| Un Tempo sul lago di Garda |
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Poderi e proprietà terriere romane aderivano un tempo alla collina intorno al bacino inferiore del lago di Garda, come testimoniano gli scavi a Desenzano, Toscolano e Sirmione; Brescia e Verona, tutte importanti città romane. Indubbiamente 2000 anni fa sul lago transitavano imbarcazioni; nonostante ci fosse già un'efficiente rete stradale, le vie del commercio non erano costituite dai passi alpini, si preferiva trasportare le merci pesanti utilizzando i corsi d’acqua. Anche a quei tempi si navigava con barche a vela, anche allora c’erano il ristagno e la bonaccia che facevano perdere tempo e denaro, oltre a scuotere i nervi. Poiché la forza lavoro era più economica rispetto ad oggi, i capitani di lavoro e del tempo libero assoldavano rematori e vogatori su navi lunghe fino a 40 metri. “Oggi mi trovo con la Treremi trirem sul lacus Benacus”, così annunciava un signorotto al personale alle sue dipendenze, per lasciare ondeggiare l’anima e liberarsi dal dolore per le crisi matrimoniali, gli intrighi politici e i danni causati dal gelo agli alberi di ulivo.
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